ACCERTAMENTI SICUREZZA POST CONTATORE |
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Nuove disposizioni
per l'attivazione della fornitura gas in caso di nuovi impianti Il Regolamento, dispone che gli obblighi per
l'accertamento della sicurezza degli impianti gas si applichino
attualmente solo agli impianti di utenza nuovi (Titolo II), mentre
per gli impianti di utenza modificati e riattivati (Titolo III) e
per gli impianti di utenza in servizio (Titolo IV) l'applicazione
è prevista rispettivamente a partire dal 01 aprile 2008 e con
data da definire con successivo provvedimento dell'Autorità. |
ACCERTAMENTI SICUREZZA POST CONTATORE |
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| PROCEDURA DA SEGUIRE 1. Il Cliente finale dovrà affidare i lavori di installazione del Suo impianto di utilizzo del gas (ad esempio l'installazione della caldaia o dell'apparecchio di cottura) a una Ditta regolarmente iscritta alla Camera di Commercio e, nel caso di impianto in un'abitazione, chieda preventivamente all'installatore la copia del certificato o della visura, rilasciati dalla Camera di Commercio, che attestano tale abilitazione. 2. Una volta installato l'impianto il Cliente finale dovrà richiedere l'attivazione della fornitura al venditore di gas (ad esempio GAS SALES) con il quale intende stipulare il contratto per la fornitura stessa. Il venditore fornirà al Cliente finale due moduli: Allegato H e Allegato I. 3. Il Cliente finale dovrà compilare completamente
e firmare il modulo Allegato H, nella sezione riservata al cliente
finale. Con questo modulo, oltre a fornire i dati necessari ad individuare
l'impianto da attivare, il Cliente finale si impegna a non utilizzare
l'impianto, anche dopo aver ricevuto il gas, fino a che l'installatore
non gli abbia rilasciato la "dichiarazione di conformità",
prevista dalla stessa legge n. 46/90. 4. Il modulo Allegato I dovrà essere consegnato all'installatore, che lo restituirà al Cliente finale compilato e con apposti timbro e firma. L'installatore dovrà anche consegnare al Cliente finale, con il modulo Allegato I, la documentazione richiesta dallo stesso Allegato I, corrispondente agli "allegati obbligatori alla dichiarazione di conformità", che comunque l'installatore è tenuto per legge a consegna al termine del proprio lavoro. 5. Il Cliente finale dovrà trasmettere i moduli Allegato H e Allegato I, con la documentazione rilasciata dall'installatore, al recapito indicato sul modulo Allegato H nel più breve tempo possibile, dato che l'Azienda distributrice avvierà la pratica di attivazione della fornitura solo dopo aver ricevuto tale documentazione. E' opportuno quindi che il Clienti finale proceda per tempo, onde evitare ritardi nell'attivazione. 6. La documentazione trasmessa sarà sottoposta ad accertamento dall'Azienda distributrice per verificare se l'impianto a cui attivare la fornitura di gas è stato installato nel rispetto delle norme di sicurezza; in caso di esito positivo la fornitura sarà attivata, mentre in caso di esito negativo l'Azienda distributrice non potrà provvedere all'attivazione della fornitura e il Cliente finale dovrà presentare una nuova richiesta di attivazione della fornitura, dopo che l'installatore avrà provveduto ad eliminare tutte le non conformità riscontrate e indicate in una apposita comunicazione che verrà inviata al Cliente finale dall'Azienda distributrice; in entrambi i casi il venditore di gas (ad esempio GAS SALES) potrà addebitare al Cliente finale € 40,00 / € 50,00 / € 60,00 7. Se entro 30 giorni lavorativi dalla data di avviamento della pratica di attivazione della fornitura da parte dell'Azienda distributrice non perviene a tale Azienda tutta la documentazione di cui sopra, la fornitura di gas verrà attivata comunque, con addebito dell'importo indicato al punto 6). Tuttavia l'Azienda distributrice notificherà al Comune di residenza del Cliente finale che non è stato possibile effettuare l'accertamento e che pertanto si rende opportuna una verifica in loco dell'impianto da parte dei tecnici incaricati dal Comune. In caso di verifica da parte del Comune, saranno addebitati al Cliente finale dal suo venditore di gas ulteriori € 60,00, ferma restando la facoltà del Comune di richiedere al Cliente finale ulteriori costi connessi alla verifica; inoltre in caso di esito negativo di tale verifica il Comune potrà, oltre a comminare le sanzioni previste dalla vigente legislazione, imporre all'Azienda distributrice la sospensione della fornitura di gas. 8. Si raccomanda di conservare copia di tutta la documentazione
di cui sopra inviata all'Azienda distributrice da esibire nel caso
di successiva verifica in loco dell'impianto da parte dei tecnici
incaricati dal Comune. ALLEGATI DA UTILIZZARSI SOLO PER RICHIESTE
DI ATTIVAZIONE DELLA FORNITURA GAS |
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